Gli scenari di previsione formulati da Prometeia per l’area metropolitana di Bologna a ottobre 2026 stimano una crescita dell’economia bolognese per l’anno in corso del +1,0%, leggermente superiore a quanto ipotizzato ad inizio anno (+0,9%); +0,9% anche la crescita stimata sia a livello regionale che nazionale.
Chiuso un 2025 con una crescita rivista al +1,0%, il 2026 si confermerebbe dunque sul punto percentuale, che scenderebbe al +0,8% nel 2027.
Le dinamiche di interscambio con l’estero, ancora soggette alle tensioni internazionali, potrebbero perdere nell’anno in corso un -2,4%. Positive le dinamiche di reddito e consumi (entrambi attorno al +4,3%), sembrerebbe ripartire l’occupazione (+1,4%), limitata dalle difficoltà di incontro tra domanda ed offerta sul mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione stimato attorno al 3,0%.
Nonostante la dinamica positiva delle costruzioni, +2,0% stimato per il 2026, l’attività industriale bolognese sembrerebbe segnare il passo, con un -0,1% stimato per l’anno in corso. Prospettive positive per i servizi (+1,2%), in recupero il settore agricolo, che passerebbe dal -0,2% del 2025 al +6,2% ipotizzato per l’anno in corso.
Questi gli scenari formulati da Prometeia a ottobre 2026 per l’area metropolitana di Bologna, corredati da informazioni sul quadro internazionale e sulle prospettive dell'economia italiana e regionale, per il triennio 2025-2027. Disponibili gli andamenti del pil totale e del valore aggiunto per settore, delle esportazioni, dell'occupazione totale e per settore ed altri indicatori connessi.

